“Mio padre è un coniglietto…”

… non trasmette sicurezza. È tenero e coccolone ma non è un punto di riferimento sicuro per me, quando sono in difficoltà e ho bisogno di qualcuno che mi aiuti” A.

In questo momento di crisi, di difficoltà e di cambiamenti, sappiamo essere sufficientemente solidi per i nostri figli?

Questa è la domanda che mi faccio dopo esser stato sollecitato da A.

Se vado sui social trovo di tutto sul virus: statistiche, modalità di contagio, possibili risoluzioni, cause, ecc. Ogni volta che mi sembra di trovare un’informazione attendibile, ne trovo subito un’altra che, andar bene, è diversa, altrimenti è del tutto opposta alla prima.

Mi sento confuso…

Ad oggi, purtroppo, non abbiamo sufficiente conoscenza di cosa sia questo virus, da dove venga, i precisi meccanismi di contagio, quanto durerà, ecc. Ciascuno ha “un amico medico” che gli ha dato delle informazioni sulle modalità di propagazione, sui decessi, sulle cure e via discorrendo.

In tutto ciò rischiamo di sentirci persi in questa incertezza che ci sta mettendo in pericolo e che ha stravolto la nostra quotidianità. In questa incertezza rischiamo di esser spaventati, in ansia, angosciati ecc… “ma i nostri figli? Cosa dire? Cosa fare?”  mi chiede una mamma…

Non credo che il punto sia “cosa dire”, ma come dirlo. Se sono spaventato, in panico, in ansia, incerto, indipendentemente da cosa dirò, queste emozioni traspariranno ai miei figli.

In questo momento possiamo imparare a fronteggiare l’incertezza, a navigarci dentro senza perdere la calma. Senza negare il problema (andando in giro come se fossimo immuni), ma nemmeno a ingigantirlo eccessivamente venendone sommersi (magari assaltando un supermercato e aggredendo chi ci “ruba” la carta igienica).

Forse possiamo renderci conto che il nostro tran tran quotidiano è poco più che un’illusione di fronte all’imprevedibilità dell’esistenza. Imprevedibilità che è comunque parte della nostra vita. Che lo vogliamo o meno.

Allora il punto non è cosa dire, quale video fare vedere o come spiegare la situazione ai nostri figli (cose certamente utili che possono facilitare moltissimo il nostro compito), ma… essere o non essere… un coniglietto…

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