La relazione come funzione riparativa: quale il ruolo degli operatori sociali?

Si dice che il potere corrompe: ma questo, credo, è assurdo: è l’idea del potere che corrompe”. G. Bateson in “Patologie dell’epistemologia”

Certo, entrare nel tema dei Servizi Sociali, del difficile e delicato compito che svolgono, è cosa complessa. Da un lato ci sono gli operatori con le loro difficoltà, con le poche risorse a disposizione, con il carico di lavoro altissimo e con un’esposizione quotidiana alla violenza sui bambini (cosa che, come operatore sociale, è per me il tema più difficile da affrontare quotidianamente). Dall’altra ci sono le famiglie ed i bambini che dovrebbero essere aiutati dai Servizi.

Dico “dovrebbero” perché non sempre ciò avviene. Anzi. A volte gli operatori abusano di quel potere che deriva dal proprio ruolo.

Potere e responsabilità.

In questa dialettica si svolge il difficile compito dell’operatore in relazione alle persone di fronte a lui.

Questo il link dell’articolo scritto con Deborah D’Andrea su questo tema

Buona lettura

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